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mercoledì 23 gennaio 2008

 

ESG: alle origini del Punk Funk!

Soltanto dieci anni or sono, riuscire ad ascoltare brani di gruppi semi sconosciuti era, se non impossibile almeno molto difficile; per chi come me mangiava letteralmente le riviste di musica, era sempre una sofferenza dover leggere intere biografie, restarne affascinato e nonostante ciò non capire esattamente che musica facesse la band in questione.
Le ESG erano un gruppo di questi, se ne leggeva molto sulle riviste specializzate e non se ne ascoltava nemmeno una nota.
Per rifarmi ho messo nel player qui di lato 4 tra le loro canzoni più rappresentative "UFO",
" You are no good", "Dance" e "Moody"
Le ESG sono quattro sorelle nate nel sud del bronx, Deborah (basso, voce), Marie (congas, voce), Renee (voce, chitarra), and Valerie (batteria), le loro pietre portafortuna erano Emerald, Sapphire e Gold, (Smeraldo Zaffiro e Oro) da cui ESG. La loro musica è direttamente influenzata dal loro amore verso James Brown , la Motown e la musica latina.
Il primo loro EP esce per la 99 records in unione con la Factory records (del mitico Tom Wilson) dove troviamo tre tra i brani più rappresentative della loro musica e cioè "UFO"," You are no good" e "Moody" quest'ultimo un brano che potremo definire proto-house.
La loro è una musica ossuta, scabra, fatta di percussioni, chitarre graffianti e stridule e soprattutto un basso funk vigoroso a fare da collante.
Richard Mcguire dei Liquid Liquid (anche loro inizialmente sotto la 99 records) presente durante la loro prima esibizione ricorda: "Sbalorditivo. Le canzoni si reggevano sul nulla. Un paio di bacchette schioccanti e una semplice linea di basso"
Le ESG hanno rappresentano quella perfetta fusione tra musica disco e musica punk; un funk ridotto all'osso, dove viene messo al centro dell'attenzione dell'ascoltatore soprattutto il lato ritmico del brano, l'intenzione è di isolare la parte più ballabile e di farne il centro della canzone. Un idea che diventerà la cifra stilistica di tutto l'hip hop a seguire, sarà infatti proprio il ritaglio di un break (la parte ritmica di un brano) messo in loop a costituire l'ossatura, il groove del brano stesso. Proprio per questa loro caratteristica i campioni prelevati dai loro brani nelle successive produzioni Hip-Hop non si contano.
Rene, una delle tre sorelle, in un intervista dichiaro:"non mi sento un gruppo disco, non mi sento un gruppo funk, magari come dice Rick james, Punk-funk. Sento che siamo proprio qui, al centro di tutto, e abbiamo qualcosa per tutti."
Le ESG saranno ricordate negli anni successivi per aver influenzato sia produttori Hip-Hop, sia molti dei gruppi punk funk di nuova generazione.
L'etichetta Soul Jazz nel 2000 ha pubblicato una raccolta con il loro materiale migliore dal titolo A South Bronx Story.
Buon ascolto!


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venerdì 18 gennaio 2008

 

Daft Punk samples!




Tutti sanno che nell'Hip Hop le basi musicali sono spesso, non sempre ma quasi, sviluppate a partire da campioni di altri pezzi, il Funky e la Disco Music sono state ampiamente saccheggiate dai B-boys, anche per la House Music stessa identica storia, i Dj hanno "rubato" interi loop soprattutto dalla disco music magari raddoppiando la batteria e attualizzando suoni oramai demodè, mediate filtri riverberi, delay ecc ecc.
Da poco è uscita per la rapster records, una raccolta "Discovered a collection of daft funk samples"che va a scovare dove i Daft Punk hanno preso le loro "idee", operazione di estremo interesse (tutte quelle di questo genere trovo siano estremamente educative) per capire come i due genietti francesi lavorano, quali sono i loro ascolti, e soprattutto per capire che una rilettura, anche radicale, di alcuni brani a volte è un operazione che serve a dare luce ad un brano in origine mediocre.
Per chi volesse farsi un idea, ci viene in aiuto questo video dove oltre ai Daft Punk sono presenti altri famosissimi brani moderni contrapposti agli originali (pensate un po' persino il nostro Pino D'angio con il suo Funk alla Buscaglione viene campionato, tra l'altro nel video il titolo è "Ma quala idea")



Tornando a "Discovered" ecco la lista dei brani originali e la versione dei Daft Punk:


1.Breakwater – Release The Beast (Robot Rock)
2.George Duke – I Love You More (Digital Love)
3.Edwin Birdsong – Cola Bottle Baby (Harder, Better, Stronger, Faster)
4.Cerrone – Supernature (Verdis Quo)
5.Tata Vega – Get It Up For Love (Da Funk)
6.Karen Young – Hot Shot (Indo Silver Club)
7.Chaka Khan – Fate (Music Sounds Better With You – by Stardust)
8.Sister Sledge – II Macquillage Lady (Aerodynamic)
9.Oliver Cheatham – Get Down Saturday Night (Voyager)
10.Eddie Johns – I Put A Spell On You (One More Time)
11.Little Anthony & The Imperials – Can You Imagine (Crescendolls)
12.Jerry Goldsmith – The Rec Room (Around The World).

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